Cose di cui non si può fare a meno
Non possiamo fare a meno delle province, grandi o piccine. Non possiamo fare a meno del nostro mercato del lavoro. Non possiamo fare a meno della cassa integrazione. Non possiamo fare a meno del nostro sistema tributario. Non possiamo fare a meno delle tasse, di nessuna tassa. Non possiamo fare a meno del sostituto di imposta, della ritenuta d’acconto e di nessun adempimento fiscale. Non possiamo fare a meno della pubblica amministrazione. Non possiamo fare a meno di nessun dipendente pubblico. E di nessuna voce di spesa.
Non possiamo fare a meno del Conto Energia. Non possiamo fare a meno delle municipalizzate. Non possiamo fare a meno delle Comunità Montane, né dei Consorzi di Bonifica. Non possiamo fare a meno di nessuna azienda pubblica. Non possiamo fare a meno della Cassa depositi e Prestiti. Non possiamo fare a meno della previdenza pubblica così com’è. Non possiamo fare a meno di nessuna istituzione, del CSM e di nessun corpo di polizia. Non possiamo fare a meno di nessun articolo della Costituzione. Non possiamo fare a meno della spesa pubblica, né del debito. Non possiamo fare a meno degli incentivi all’acquisto, dei tetti alla produzione, dei sussidi alle aziende agricole. Non possiamo fare a meno dei monopoli, né delle accise.
Non possiamo fare a meno della televisione di Stato, né dell’italianità della compagnia di bandiera. Non possiamo fare a meno di neanche un pezzettino di patrimonio pubblico. Non possiamo fare a meno del Sistema Sanitario Nazionale così com’è, né della scuola pubblica così com’è. Non possiamo fare a meno dei rimborsi elettorali, né dei contributi alla stampa di partito. Non possiamo fare a meno dei partiti, né della legge elettorale. Non possiamo fare a meno delle camere di commercio. Non possiamo fare a meno degli ordini professionali, né delle tarife minime. Non possiamo fare a meno dei regolamenti comunali del commercio.
Della libertà di stampa, di quella sì, possiamo fare a meno.