Skip to content

Mozzarelle blu e dischi rotti

22 giugno 2010

Coldiretti  continua a chiedere norme più severe per riconoscere la provenienza dei prodotti, e soprattutto

l’obbligo di estendere al latte e a tutti i prodotti derivati l’indicazione in etichetta dell’origine per smascherare l’inganno del falso Made in Italy rischioso per la salute.

A forza di ripetere le stesse banalità come un disco rotto (di fronte a qualsiasi tipo di problema Coldiretti parla di etichette, solo etichette, nient’altro che etichette) si finisce facilmente col dire stupidaggini. A parte il fatto che un consumatore che ha bisogno di essere tutelato da una mozzarella blu merita di mangiarsela, qualsiasi cosa riporti l’etichetta, è bene sapere, come ci ricorda Roberto La Pira, che

per sapere dove è stata confezionata la mozzarella basta cercare sulla confezione il “marchio di identificazione UE”. Si tratta di un bollino di forma ovale, all’interno del quale è riportata la sigla del paese di produzione ( IT per Italia , DE per Germania, FR per Francia….) seguita da numeri e lettere. Questa sigla viene assegnata dalle autorità sanitarie ad ogni stabilimento di produzione e serve per consentire agli organi di controllo di risalire in poco tempo al produttore. Per sapere dove sono fatte le mozzarelle basta leggere la sigla sul bollino.

Tutto qui.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: