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Più veloci della luce, coi piedi di piombo

23 settembre 2011

Non mancherà l’occasione di tornarci su, e sicuramente in giro per il web non mancano link e approfondimenti adeguati. Per ora, a proposito dei neutrini che viaggerebbero ad una velocità lievemente superiore a quella della luce, e della portata della scoperta qualora venisse confermata, segnalo questi due post di Marco Cattaneo su Le Scienze: nel primo, di ieri, si racconta la genesi della notizia, nel secondo, di oggi, la natura dell’esperimento.

Oltre ovviamente al sito del CERN di Ginevra, che invita la comunità scientifica mondiale a sottoporre a scrutinio i risultati dell’esperimento OPERA.

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  1. 24 settembre 2011 21:23

    Qualcosa del mio omologo del C.I.R.N. lombardo l’ingegnere nucleare Giampaolo Bottoni
    Mandi,
    Renzo Riva
    C.I.R.N. F-VG – Comitato Italiano Rilancio Nucleare

    renzoslabar@yahoo.it
    http://renzoslabar.blogspot.com/
    +39.349.3464656

    Ho gia’ inviato una nota al Corsera sulla questione (segnalavo una svista… ma non solo ossia questa congettura…) ma, visto che non ho avuto riscontro… ho cercato di fare pubblicare queste mie congetture da qualcuno…
    Ho provato ad inviare questo a Zeus News ma…. me lo ributta indietro con uno strano diagnostico
    http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=15702#axzz1YsIag2SV

    Strano ! Mi scuso se ritento con voi… Potrei sapere almeno se lo cestinate ?
    ============
    Fortuna che sono in pensione e non do voti in fisica perche’ la lista dei bocciati, anche Guru Eminenti e Cavalieri Gorilla sarebbe lunghissima…. 😉
    La luce nel vuoto si muove alla velocita’ massima ma nella materia trasparente (aria, acqua, vetro) va piu’ lentamente e la misura di questa velocita’ e’ data dall’indice di rifrazione. Il vetro, per esempio, ha un indice di rifrazione di circa n = 1.5 e dunque la velocita’ della luce nel vetro e’ c/n ossia circa 200000000 m/s e non 299792458 m/s come e’ definita (e’ definita non e’ misurata) la velocita’ della luce perche’ viene dedotto con orologi atomici l’unita’ di tempo (che e’ una unita’ primaria ossia viene misurata sperimentalmente ossia il secondo), mentre l’unita’ di spazio, il metro, e’ una unita’ derivata essendo stato prefissato il valore di c dalla commissione internazionale che definisce il S.I.. Sul valore invalicabile di c e’ basata tutta la fisica moderna, la meccanica quantistica che, per essere rigorosa e’ relativistica, la cromodinamica dei quark, il modello standard studiato al CERN, le macchine stesse del CERN ossia l’LHC i cui magneti sono sincronizzati in base al principio che le particelle (protoni ed antiprotoni) non superano mai il valore di c. Della meccanica quantistica relativistica e’ stato fondatore P.A.M. Dirac, personaggio meno folcloristico di A.E. ma persona molto, molto autorevole e premio Nobel serio, non da buffoni come certi premi Nobel recenti… Una enormita’ di apparecchi sfrutta concretamente il fatto della invalicabilita’ della velocita’, NEL VUOTO, di c. Ma esistono tonnellate di articoli in letteratura che parlano della MATERIA OSCURA fatta da particelle previste nelle teorie della grande unificazione delle forze (quelle elettromagnetiche con quelle gravitazionali). In un mondo basato sui quanti, ogni forza ha un suo portatore di campo ossia un quanto…. tipo le forze elettrodeboli ossia la luce pesante ovvero i bosoni vettoriali W+, W- e Z0 cari e nobilmente fruttuosi a Rubbia… La “materia oscura” serve a spiegare perche’ le galassie non si disfino dato che la massa delle loro stelle (anche ipotizzando dense nubi interstellari quasi invisibili e pesanti) non basta a giustificare la conservazione della struttura a disco per miliardi di anni delle galassie… come la nostra Via Lattea o la galassia di Andromeda… Dunque noi siamo FORSE immersi in una ciclopica bolla di “materia oscura” DUNQUE NON SIAMO NEL VUOTO e DUNQUE la luce che misuriamo va un po’ lenta e DUNQUE se spariamo particelle leggerissime, i neutrini, dotandole di grande energia queste particelle possono superare la velocita’ della luce nella “materia oscura” in cui siamo immersi… anche se i neutrini non possono comunque mai superare la velocita’ della luce NEL VERO VUOTO. La mia e’ una congettura di un pensionato piuttosto infarinato in fisica, che avrebbe bisogno di altre conferme… Per esempio, usando neutrini di diversa energia e quindi velocita’, si potrebbe valutare la vera velocita’ della luce, per estrapolazione. Sarebbe la misura dell’indice di rifrazione della “materia oscura” e dunque una prova in piu’ che la “materia oscura” esiste ed ha effetti non solo gravitazionali ma elettromagnetici (logico essendo particelle della Grande Unificazione tra gravita’ ed elettromagnetismo).. Sarebbe MERAVIGLIOSO se avessero scoperto QUESTO ma mi chiedo: perche’ nessuno lo evidenzia (in fondo mi sembra una cosa ovvia pensare alla materia oscura e al suo indice di rifrazione) anche se ho scritto questa congettura ad un bel numero di giornali ? Mah …

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