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Confronti

2 febbraio 2012

A metà di settembre del 2011 una improvvisa e abbondante nevicata fuori stagione ha creato qualche problema alla linea ferroviaria tra Salisburgo e Villach – Tarvisio. I passeggeri sono stati fatti scendere dal treno in una piccola stazione, era notte fonda, e immediatamente fatti salire su alcuni pullman che li hanno portati a Villach, percorrendo strade di montagna anch’esse sotto la neve, ma che erano state evidentemente liberate durante la stessa serata. Sono arrivati a Villach in perfetto orario per prendere la coincidenza. Sono a conoscenza dell’episodio perché su quel treno c’erano i genitori di Anna, la mia compagna, che venivano a trascorrere un breve periodo di vacanza da noi. Sono arrivati alla stazione di Orvieto con 20 minuti di ritardo rispetto al previsto, accumulati tra Arezzo e Chiusi.

All’inizio di febbraio del 2012 una nevicata, di normali proporzioni data la stagione e annunciata con una settimana di anticipo, ha creato qualche problema alla linea ferroviaria tra Cesena e Forlì. Un treno è rimasto bloccato “per oltre sette ore, senza riscaldamento e acqua, nelle campagne sull’Appennino a causa del ghiaccio. Il convoglio – informano le Fs – è arrivato alle 21.40 nella stazione di Forlì dove sono scattate le operazioni di assistenza e trasferimento dei viaggiatori su un altro treno per la prosecuzione del viaggio. A bordo del treno oltre 600 passeggeri rimasti intrappolati in mezzo alla neve a Villaselva (…) L’Intercity 9823 da Milano (18.13) a Pescara con circa 200 persone a bordo, si è arrestato tra Forlì e Cesena intorno a mezzanotte e non è ripartito prima dell’alba (…). Un altro treno (Es 9829) partito sempre dalla Centrale (19.40) e diretto ad Ancona (23.29 in teoria), è rimasto a sua volta bloccato prima di Forlì“. All’origine del disagio vi sarebbero i cavi dell’elettricità ghiacciati. Sembra che ora i treni siano arrivati finalmente a destinazione, con più di dieci ore di ritardo.

Buona Italia.

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6 commenti leave one →
  1. 2 febbraio 2012 23:11

    Beh, in Germania siamo a livelli italiani, purtroppo, non austriaci… anzi forse peggio 😦

  2. Gilberto Bonaga permalink
    2 febbraio 2012 23:13

    Non ho idea di che linea stessero facendo, ma tra Bologna e Forli’ di solito non si passa per l’Appennino. Quindi non ale la scusa della montagna. E neanche quella della collina. I soliti ridicoli comunicati di Trenitalia.

  3. 3 febbraio 2012 00:29

    @ Gilberto

    Non ho letto il comunicato di Trenitalia, ho letto solo gli articoli sulla stampa e lì si diceva chiaramente che il treno era fermo “tra Forlì e Cesena”. Credo che non servano ulteriori commenti.

    Saluti,

    Mauro.

  4. alberto guidorzi permalink
    3 febbraio 2012 02:33

    Volete sapere il colmo dei colmi?

    Il treno era fermo nei pressi di Forlimpopoli, e sapete cosa c’è a Forlimpopoli? Appena fuori la stazione vi è l’albergo Ristorante Casali, cioè quello che a suo tempo ha inventato il cestino da viaggio contenente vivande che una volta si vendeva nelle stazioni ferroviarie ai passeggeri dei treni in transito.

    Bel progresso hanno fatto le ferrovie italiane.

  5. 3 febbraio 2012 10:12

    Forlimpopoli: alta montagna, quindi… 😀

Trackbacks

  1. Se ne sarebbe accorto « La Valle del Siele

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