Skip to content

A suon di olivi intonsi, così si deprime la Toscana. Parlano i Georgofili

5 ottobre 2014

L’idea che la cura del paesaggio agricolo possa passare attraverso l’ibernazione di sistemi produttivi obsoleti e antieconomici non è certo nuova, non nasce con il famigerato Piano di indirizzo territoriale (Pit) toscano del quale il Foglio si è occupato diffusamente, e proprio in Toscana sta facendo sentire i suoi effetti sul territorio. Effetti che finiscono per essere l’esatto opposto di quelli attesi, con l’incuria e l’abbandono a farla da padrone. Ad accorgersene e a lanciare l’allarme, da anni, è stata l’Accademia dei Georgofili, l’antica e prestigiosa istituzione fiorentina che dal 1753 si occupa di scienza applicata all’agricoltura. Un allarme che non riguardava singoli settori dell’agricoltura, ma tutto il sistema imprenditoriale che ruota intorno alle attività agro-silvo-pastorali.

Continua a leggere su Il Foglio…

Annunci
One Comment leave one →
  1. 6 ottobre 2014 19:38

    Del paesaggio toscano interessa solo a venditori di cartoline e calendari fotografici. E anche loro possono aiutarsi con Photoshop.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: